Vorrei innanzi tutto specificare che questo articolo NON è una lezione di scultura ma una “chiacchierata” basata soprattutto sulla mia esperienza personale precisando che le sculture che eseguo sono tutte finalizzate al compimento di modelli navali statici.

Nel modellismo, soprattutto in quello navale, è di particolare importanza la scultura di fregi, statue ecc.

Il materiale che più si adatta a tale scopo e che si presta particolarmente ad essere intagliato è da sempre il legno.

Oltre ad avere alcuni utensili specifici, per eseguire una buona scultura è necessario avere una buona “mano” e adoperare le giuste tecniche.

Vediamo innanzi tutto quali sono alcuni degli utensili più importanti:

-          Sgorbie a lama piatta (scalpelli)

-          Sgorbie a “vaschetta” (scalpelli a punta tonda)

-          Frese di varie fattezze

-          Trapani ad alta velocità corredati possibilmente da flessibile.

-     Carta vetrata di varie misure

Esistono legni che sono più adatti ad essere intagliati : personalmente preferisco il faggio evaporato ma, il cirmolo, l’acero, il bosso, il noce, il pero, il tiglio ecc. sono ottimi anche se ognuno ha le sue proprie caratteristiche ( ad esempio il bosso che è durissimo è adatto per fare fregi molto sottili soggetti a facile rottura).

La prima cosa da fare è riuscire a capire come “reagisce” il legno quando è sottoposto a fresatura o intaglio: facendo delle prove è possibile vedere e capire come si comportano le venature del legno.

Personalmente prima di procedere all’intaglio, disegno su una tavoletta di giuste dimensioni il pezzo da realizzare e taglio i contorni col seghetto alternativo o con l’archetto da traforo eseguendo così una prima sgrossatura… tenere conto che sul legno si deve lavorare al contrario della cera o della creta: non si può togliere troppo materiale perché non è più possibile aggiungerlo.

Il passo successivo richiede una grande pazienza e accuratezza dei dettagli: quando è possibile prendere come riferimento il disegno in più viste possibili per “copiare” le proporzioni.

Usare le sgorbie o le frese togliendo il materiale per gradi non avendo mai fretta di arrivare alle dimensioni finali e verificando continuamente le misure.

Le prime volte ci vorrà molto tempo per arrivare ad un buon lavoro ma, con una pratica continua accompagnata dalla voglia di fare bene alla fine il risultato verrà sicuramente e sarà gratificante.

 

LV

Luigi Volante

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